Il mondo del calcio ha vissuto, prima dell’interruzione dovuta al Covid-19, un periodo nero dovuto ad “imbecilli” che offendevano giocatori ed avversari SOLO PERCHE’ NERI.

Siamo alla follia!

Il colore della pelle non può e non deve essere argomento di discriminazione, specialmente negli stadi di calcio dove la gente va per divertirsi, no per ascoltare cori razzisti. Ecco, tra i pochi, il player’s agent internazionale Alessio Sundas che ha proposto agli organi federali: FIGC, UEFA e FIFA di procedere con delle installazioni di telecamere nelle tribune, per controllare il comportamento dei tifosi, con il supporto delle forze dell’ordine, per far si che i colpevoli vengano immediatamente riconosciuti e fermati. La FIGC, in concerto con il Ministero dello Sport e degli Interni stanno studiando il modo per attuare questo progetto. Si spera, dopo questo periodo fermo dovuto a questa pandemia, che la gente possa ritornare negli stadi con il vero spirito di tifosi e non da criminali che si servono dello stadio come luogo dove sfogarsi e generare violenza.